285mila euro a Bruno Contrada

Il celebre Palazzaccio (immagine TurismoRoma)

La Corte di Cassazione, rigettando i ricorsi della Procura generale di Palermo e del ministero dell’Economia e delle finanze, ha confermato la riparazione per ingiusta detenzione di 285mila euro nei confronti di Bruno Contrada.

In un primo momento era stata liquidata la somma di circa 670mila euro, a titolo di riparazione per l’ingiusta detenzione patita nel procedimento penale, la decisione poi annullata.

L’ex numero 2 del Sisde fu arrestato e poi condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. La condanna fu successivamente dichiarata illegittima dalla Corte europea dei diritti dell’uomo.

Nel 2017 il capo della Polizia Franco Gabrielli aveva revocato il provvedimento di destituzione di Contrada. Essa, retroattiva, partiva dal gennaio 1993, data della rimozione dal servizio dell’ex dirigente della Mobile, dopo il suo arresto avvenuto nel dicembre del 1992. (Redazione)

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670mila euro a Bruno Contrada